La nuova scuola elementare: un progetto che parte da lontano

Uno dei progetti che ha impegnato da sempre l’Amministrazione Comunale guidata da Insieme per Villa è stato la progettazione e realizzazione della Nuova Scuola Elementare e della nuova Palestra.

Oggi, come noto, il cantiere è ancora sospeso. Riteniamo importante ripercorrere e condividere le varie tappe che hanno caratterizzato il lungo percorso fino ad oggi.

L’idea parte da lontano…

Nel 2010 il Comune approvò lo studio di fattibilità per la costruzione di un nuovo complesso scolastico costituito dalla scuola elementare, con annessa mensa e palestra. 

L’operazione naturalmente risultava importante ed onerosa e richiedeva tempo per la concretizzazione. Fin da subito ci si mise al lavoro per recuperare all’interno del bilancio comunale di anno in anno risorse economiche da destinare a questo investimento e a cercare finanziamenti esterni.

Nel 2015 si colse l’opportunità di partecipare a uno specifico bando per ottenere finanziamenti legati all’edilizia scolastica messi a disposizione dall’Unione Europea tramite la Regione. Il meccanismo per ottenere i fondi prevedeva l’assegnazione di punteggi legati, oltre ad altri elementi, anche al grado di progettazione delle varie opere.

Parallelamente, sul fronte della normativa sulla finanza pubblica, ci si trovava in una particolare fase storica caratterizzata dal rispetto del Patto di Stabilità che impediva di fatto alle Amministrazioni locali  di utilizzare liberamente eventuali fondi a disposizione.

Per poter sfruttare al meglio l’opportunità del bando, nel 2015 l’Amministrazione, a seguito di una specifica gara pubblica, affidò l’incarico per la redazione del PROGETTO DEFINITIVO e gli altri servizi connessi (es. studio geologico, etc..).

La normativa sui lavori pubblici (tra l’altro cambiata più volte nel corso degli anni), prevede che per la realizzazione delle opere sia necessario un livello ulteriore di progettazione. Ed eccoci pertanto al 2017 con il bando e l’assegnazione della elaborazione del PROGETTO ESECUTIVO, il progetto che rende “cantierabile” un’opera..

Aver investito nell’avanzamento graduale del dettaglio della progettazione è stata una scelta importante e lungimirante, che ha consentito di“guadagnare punti” e inserirsi dapprima nella graduatoria regionale relativa all’ottenimento dei fondi europei richiesti e poi di riuscire ad ottenere effettivamente il contributo di 4,5 milioni per finanziare l’opera messo a disposizione dal Ministero dell’Istruzione. I fondi assegnati sono stati stanziati nell’ambito della Legge Finanziaria della fine 2017. Tuttavia, per questioni di carattere burocratico, si è avuta effettiva certezza della possibilità di utilizzo dei fondi statali solo a settembre 2018.

Con l’ottenimento del finanziamento ci si è avviati così verso la strada (tortuosa) delle procedure per l’affidamento e avvio dei lavori. Le tappe:

Fine Dicembre 2018: Gare e relativi affidamenti degli incarichi di Direzione Lavori e di Coordinamento della sicurezza.

Aprile 2019: pubblicazione del Bando per l’assegnazione dei lavori di realizzazione dell’opera (mediante gara a procedura aperta oltre soglia europea con offerta  economicamente vantaggiosa).

Presentarono l’offerta 39 concorrenti, in tutti i casi si trattava di raggruppamenti di imprese e pertanto il numero delle singole aziende coinvolte nella procedura risultava molto elevato (oltre 100 aziende). Di conseguenza il capillare lavoro di verifica amministrativa dei requisiti di tutte le ditte, nonché la valutazione secondo rigide procedure delle offerte tecniche ed economiche, richiese un tempo particolarmente lungo.

Si arrivò pertanto al Dicembre 2019 con l’esito finale della gara e la conseguente aggiudicazione dei lavori.

I primi mesi del 2020 vennero dedicati all’elaborazione e alla stipula del contratto (avvenuta nel maggio 2020), dopodiché si diede formale avvio del cantiere, operazione ostacolata dal lockdown e dalle varie restrizioni legate all’emergenza Covid (in particolare ricorderete le difficoltà negli spostamenti, il blocco dei cantieri, etc..). L’inizio effettivo dei lavori con la realizzazione della recinzione e la preparazione dell’area cantiere venne ritardato pertanto fino a giugno 2020.

Dopo poche settimane dall’avvio purtroppo i lavori sono stati sospesi. L’impresa “capogruppo” del raggruppamento infatti, per questioni legate ad un cantiere aperto in altra regione ed emerse solo in seguito a tutte le verifiche effettuate dal comune di Villa Cortese (da cui non emergeva nulla di anomalo), ha ricevuto dall’autorità un provvedimento amministrativo di blocco delle proprie attività.

A che punto siamo oggi: come previsto dalla normativa è stato avviato il procedimento per lo scioglimento del contratto. Procedimento non ancora concluso poiché, con l’intento di valutare con prudenza tutti gli scenari possibili per evitare lunghi e costosi contenziosi e raggiungere il risultato di realizzare l’opera nel rispetto della piena regolarità e trasparenza delle procedure, si stanno tenendo in considerazione due aspetti importanti che non hanno ancora una completa definizione. In primo luogo si sottolinea che l’impresa ha avviato specifiche azioni richiedendo agli organi giudiziari preposti la possibilità di proseguire le attività sotto controllo giudiziario. Decisioni che, in secondo grado, erano previste inizialmente in Maggio ma che sono state rinviate ad altra data dall’autorità giudiziaria. Parallelamente, le altre imprese del raggruppamento guidato dall’azienda colpita dal provvedimento interdittivo, hanno avanzato ulteriori specifiche osservazioni. A tal proposito il Comune, al fine di ponderare al meglio ogni eventuale decisione, ha richiesto un parere ufficiale ad Anac che deve ancora essere formulato.  

Certamente è forte il rammarico per il rallentamento che hanno subito i lavori. Se tutto fosse andato “liscio” a quest’oggi gli edifici (scuola e palestra) sarebbero già a buon punto. Purtroppo dobbiamo fare i conti con pesanti intoppi che derivano non da una nostra volontà ma da cause esterne di forza maggiore. Ciononostante non ci siamo persi d’animo, ci siamo rimboccati le maniche e stiamo lavorando per arrivare alla conclusione dell’opera mossi dalla convinzione che non si debba andare “di fretta per finire il prima possibile” ma procedere con la dovuta cautela e attenzione al fine di completare al meglio la realizzazione di un intervento che rappresenta un importante investimento per le nuove generazioni e per il futuro della nostra comunità. 

La nuova scuola elementare: un progetto che parte da lontano
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